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home>running Fit running Il piacere di correre, per piacere a se stessi e agli altri La teoria e la pratica del fit running si distinguono dalla corsa tou court perché portano in primo piano il fitness più che la performance, e si basano sulla sensazione fondamentale del piacere, più che sul dovere e sul controllo. La molla del dovere - devo correre per dimagrire o per essere tonico o per espiare i miei peccati - se non si basa su un forte controllo e sul continuo aumento dei carichi - oggi più di ieri - prima o poi si scarica, e provoca rifiuto. Se ci si impone di fare qualcosa, si arriva perfino a procurarsi incidenti o malesseri che giustifichino l'interruzione senza perdere troppo la faccia. Correre per piacere Se invece ci si educa a fare le cose per il piacere di farle, tutto viene meglio e si raggiunge il fitness, cioè la cosa fatta bene, tenuta bene insieme, ben messa. E se ciò che vogliamo fare è correre, cerchiamo di farlo gustando e assaporando tutti i piaceri che si provano correndo: l'aria aperta, un bel parco, il verde, gli uccellini, il leggero sudore che comincia a formarsi, il fiato un po' accelerato che ci fa sentire i polmoni e il cuore che pompano ossigeno e sangue. Con il fit running si impara a correre bene, secondo le proprie possibilità, possibilmente chiacchierando con un amico o giocando col cane, in un posto bello, comodo da raggiungere, possibilmente non ripetitivo. E' adatto anche a persone che ricominciano a muoversi dopo periodi di inattività, per persone sovrappeso o in riabilitazione post traumatica, perché appena si comincia a soffrire si smette, ma è importante fare i primi passi per cambiare dall'inattività al movimento. Fit running significa correre e camminare per stare bene, per migliorare la capacitą aerobica, per liberare endorfine. Correre e camminare a tutte le etą, in tutte le condizioni. Uno sport e una pratica che costano poco o nulla ma rendono molto. Correre utilizzando tutte le risorse della cittą, da quelle vicino casa a quella pił lontane e pił belle. Sapere dove andare per cambiare i percorsi e vincere la noia di fare sempre le stesse cose. Conoscere la cittą con la pianta dei piedi. Perdere peso. Tenersi in forma. Partendo da questa base, si pratica la corsa in tutti i suoi aspetti, dal jogging al fartlek, dalla corsa veloce al lungo lento, dai terreni facili a quelli difficili, dai percorsi in piano a quelli con saliscendi e dislivelli. Le carte/guida Altro elemento fondamentale che aggiunge alla corsa la dimensione del gioco è la conoscenza del territorio in cui si corre, per mezzo di cartine/guida che classificano i percorsi, misurano le distanze associandole a chiari punti di riferimento, in modo che chi corre sapppia riconoscere dove si trova e che distanza ha fatto. Cartine e percorsi sono anche suggerimenti utili per cambiare terreno di gioco e per scoprire altri territori, rompendo la noia di percorsi troppo ripetuti. Tutte le cartine si scaricano da questo sito, e possono essere aggiornate e integrate con il contributo dei visitatori. Correre insieme Infine, si gioca sulla socializzazione. Fare cose piacevoli in compagnia è meglio che farle da soli, anche se il fit runner sa godersi una bella corsa meditativa in solitudine. Per socializzare, si organizzano gite guidate e corsi con istruttori qualificati e con strumentazione per rilevare i dati delle prestazioni. Anche in questo caso però si resta nella dimensione del gioco, per non cadere in atteggiamenti compulsivi ed ansie da prestazione. Fit running: se lo fai con piacere, tutto il resto sarà una conseguenza |
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http://www.santuccirunning.it/ Un bel sito sulla corsa del mio omonimo Massimo Santucci, ricco di notizie e consigli per allenamenti e gare |
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